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Piccole imprese:Contributi a fondo perduto per investimenti in consulenze e inserimento occupazionale

Dopo aver discusso del decreto  incentivi, continuiamo a parlare di agevolazioni cioè del “Programma AR.CO ”  promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed attuato da Italia Lavoro S.p.A ,

AR.CO  sta riscuotendo un forte  interesse delle imprese , poichè prevede contributi a fondo perduto sino al 75% delle spese ammissibili per investimenti sia contributi per inserimento occupazionale.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha affidato ad Italia Lavoro S.p.A. la realizzazione di iniziative finalizzate a sostenere lo sviluppo del territorio e la crescita dell’ occupazione.

Il Programma AR.CO. ha la finalità di favorire concretamente lo sviluppo territoriale sostenibile e determinare un aumento reale dei livelli di occupazione e occupabilità attraverso l’impiego di un modello di servizi innovativo e replicabile, basato sulla creazione di alleanze e sinergie tra i settori dell’Artigianato e del Commercio (turismo).

E’ ammissibile solo in determinate zone d’ Italia che per la loro collocazione geografica soffrono di uno svantaggio competitivo sul mercato.
Tre le tipologie di avvisi pubblicati: il primo per l’assegnazione di contributi all’inserimento occupazionale, il secondo relativo  all’acquisizione di servizi di assistenza tecnica/consulenza specialistica ed infine quello, dedicato alla sola Regione Lombardia, per il supporto alla creazione d’impresa.
L’ importo complessivo disponibile per il presente Avviso è di 5.000.000,00 € equamente ripartito per i settori  dell’Artigianato e  del Commercio (turismo) e suddiviso per area territoriale come segue:

Regioni               Importo disponibile
Lombardia                        € 532.000,00
Campania                          € 461.000,00
Sicilia                                  € 448.000,00
Puglia                                  € 388.500,00
Lazio                                    € 371.500,00
Piemonte                           € 308.000,00
Sardegna                            € 307.500,00
Veneto                                € 302.500,00
Calabria                              € 283.500,00
Toscana                              € 273.500,00
Basilicata                            € 223.500,00
Liguria                                 € 177.500,00
Abruzzo                              € 174.000,00
Marche                                € 165.000,00
Molise                                  € 164.000,00
Umbria                                € 136.500,00
Friuli-Venezia Giulia     € 125.000,00
Provincia Trento            €   85.000,00
Valle d’Aosta                    €  73.500,00

Tipologia di azioni

·    Contributi per consulenza specialistica/assistenza tecnica

Possono presentare domanda le seguenti tipologie di micro e piccole imprese:

– iscritte all’Albo delle imprese artigiane, in forma singola o associata (consorzi), la cui attività sia riferita ai codici ATECO riportati nella Tabella allegata al bando.

– le imprese del settore Commercio (turismo) iscritte al registro imprese della CCIAA la cui attività sia riferita ai codici ATECO riportati nella Tabella allegata al bando.

Consulenza in materia informatica e di innovazione tecnologica (acquisto e formazione su nuovi software, installazione di reti aziendali etc), consulenze di marketing (creazione e gestione sito internet, progetti di e-commerce etc.), consulenze e assistenza tecnica nel settore linguistico e nel settore dell’organizzazione aziendale.

I costi ammissibili corrispondono ai costi dei servizi di consulenza prestati da consulenti esterni e/o società di consulenza.
La natura dei servizi non deve essere continuativa o periodica e gli stessi devono esulare dagli ordinari costi di gestione dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, legale e la pubblicità.

Contributo a fondo perduto pari al 75% del valore della consulenza richiesta al netto dell’IVA fino ad un massimo di 5.000,00 €

La domanda deve essere presentata esclusivamente on-line dal 01/02/2010 al 30/06/2010. In realtà, essendo un procedimento a sportello, prima si presentano le domande, più probabilità ci sono di ottenere il finanziamento. La risposta circa l’avvenuto finanziamento o meno viene fornita circa trenta giorni dopo la presentazione della domanda.

·    Contributi all’ inserimento occupazionale

Sono tre le finalità di tali contributi:
·    inserimento occupazionale di lavoratori a tempo indeterminato, pieno o parziale;
·    inserimento occupazionale di lavoratori con contratto di apprendistato professionalizzante a tempo pieno;
·    trasformazione dei contratti a termine in rapporti di lavoro a tempo indeterminato pieno o parziale. La trasformazione del rapporto di lavoro deve essere effettuata a partire dalla data di pubblicazione del presente avviso.

Possono presentare domanda le seguenti tipologie di micro e piccole imprese:

– iscritte all’Albo delle imprese artigiane, in forma singola o associata (consorzi), la cui attività sia riferita ai codici ATECO riportati nella Tabella allegata al bando.

– le imprese del settore Commercio (turismo) iscritte al registro imprese della CCIAA la cui attività sia riferita ai codici ATECO riportati nella Tabella allegata al bando.

Il contributo all’inserimento occupazionale è fissato in:

– € 5.000,00, al lordo delle eventuali imposte e/o trattenute dovute per legge per l’assunzione di lavoratori con contratto a tempo indeterminato pieno (40 ore/settimana o, comunque, non inferiore alla durata massima prevista dagli specifici contratti collettivi di categoria);

– € 3.750,00 al lordo delle eventuali imposte e/o trattenute dovute per legge per l’assunzione di lavoratori con contratto a tempo indeterminato a tempo parziale per almeno 30 ore settimanali;

– € 3.000,00 al lordo delle eventuali imposte e/o trattenute dovute, per legge per l’assunzione di lavoratori con contratto a tempo indeterminato a tempo parziale per almeno 24 ore settimanali;

– € 3.500,00 al lordo delle eventuali imposte e/o trattenute dovute, per legge per l’assunzione di lavoratori con contratto di apprendistato professionalizzante a tempo pieno (40 ore/settimana o, comunque, non inferiore alla durata massima prevista dagli specifici contratti collettivi di categoria) della durata non inferiore a 36 mesi o, comunque, non inferiore alla durata massima prevista dagli specifici contratti collettivi di categoria, da svolgersi in modo continuativo presso l’ impresa richiedente il contributo.

L’importo massimo erogabile per ogni impresa richiedente il contributo è fissato in €
25.000,00.

Qualora la richiesta totale inoltrata eccedesse l’importo massimo consentito, il sistema informatico escluderà automaticamente l’ultima domanda di contributo all’inserimento occupazionale presentata.

La domanda deve essere presentata esclusivamente on-line e non oltre il
31/08/2010, fatto salvo il previo esaurimento delle risorse disponibili.

(Fonte :Italia Lavoro S.p.A.)

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A cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi Ufficio Finanziament Plan Consulting

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Patrizio Gatti

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