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B2corporate.com:Intervista a Patrizio Gatti!Controllo di Gestione in azienda

Ciao,è con piacere che riprendo la seconda parte dell’intervista che  mi ha fatto Luca Vanzulli  e che  è stata pubblicata su sul blog www.b2corporate.com .

Redazione B2C : Si sente spesso parlare di evoluzione del Controller in azienda e di rilevanza delle tecniche di controllo di gestione?

Intanto partirei dal presupposto che Il Controller è un accorto lettore e conoscitore di dati economici, non necessariamente deve essere un contabile.

Il controller può non avere una preparazione specialistica sugli strumenti amministrativo-contabili infatti egli vive una formazione interfunzionale che gli consente di avere una visione globale dell’azienda e di interagire con tutte le funzioni aziendali.
Per esperienza proprio per queste caratteristiche ho visto piccoli imprenditori magari non supportati dal sistema amministrativo , che si sono sentiti sotto esame dal sistema di controllo e per questo hanno lasciato perdere o l’hanno ridotto ai minimi termini .
Il controllo gestionale fatto regolarmente può diventare anche “noioso” ed è questa la difficile sfida del controllo di gestione moderno.
Vanno individuate le verifiche giuste per ogni azienda e bisogna fare in maniera di non essere inquadrati rigidamente.
In effetti la verifica spesso diventa quasi una routine e non di rado il personale interno tende a rimandare o addirittura ad evitare poiché spesso i risultati tra un mese e l’altro possono non essere tanto discordanti e a volte viene dato più peso a cose che sono più operative e sembrano più urgenti.
Attenzione però, certi procedimenti sono rilevanti se i dati sono visti e raffrontati nel tempo e una minima variazione se non presa nel momento giusto può essere imprudente per l’azienda .

Redazione B2C : La cultura degli imprenditori sembra ancora tuttavia troppo bassa verso questi strumenti? Tu cosa pensi?? Come diffondere l’idea di un controllo di gestione come strumento strategico per supportare il proprio business?

Non mi addentrerei nella cultura imprenditoriale.
Io penso che l’imprenditore che sente la necessità di un controllo gestionale , di pianificare, di fare budget, programmi a medio termine e confrontare gli scostamenti per vedere se è il caso di continuare o correggere il tiro da ciò che è preventivato ,ha una marcia in più .

Questo non vuol dire alla fine avere più utili o più fatturato . Vuol dire conoscere meglio l’ impresa, vuol dire non navigare a vista, per me vuol dire spesso fare la differenza soprattutto anche a livello finanziario.
Perché ti dico questo?  Perché mi sono trovato per esempio in una società con più soci e 2 amministratori :
Un amministratore voleva sapere periodicamente gli indici come andavano , voleva parlare di budget , voleva parlare di obiettivi , l’altro invece diceva che non gli interessava niente di controllare periodicamente gli indici, lui voleva trovare e vedere il fatturato aumentare e non voleva perdere tempo dietro a questi numeri .
In entrambi i casi tutti e due avevano ragione , dipende dai punti di vista , come dico sempre l’azienda senza la contabilità generale non può andare avanti ,senza il controllo di gestione che non è obbligatorio, può andare più o meno bene . Stà alla Direzione deciderlo .

Il controllo di gestione ti fa rendere veramente conto dove stai andando e la cultura del controllo ti permette anche di pianificare il futuro imprenditoriale. Uno dei miei pensieri principali è racchiuso in questa frase “Se non sapete dove state andando, probabilmente finirete da qualche altra parte” Laurence Peter

La pianificazione porta ad affrontare il lavoro, fissando in precedenza degli obiettivi aziendali stabilendo le linee guida per il loro ottenimento .

Una volta decisi gli obiettivi realistici e le strategie, entra in gioco il controllo di gestione, che lavora per rendere efficaci ed efficienti tutte le risorse aziendali per il compimento degli obiettivi.

Consiglio vivamente di applicare la pianificazione per chi vuole mettere sotto controllo la propria azienda perché ti fa rendere conto di come ti incamminerai da un punto di vista finanziario e di quali e quante fonti di finanziamento hai bisogno.

Intervista  eseguita dalla Redazione di  www.b2corporate.com

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Patrizio Gatti

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