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Conviene produrre anche se non hai ordini certi in mano?

“Più materiale c’è a magazzino, meno probabilità c’è che si trovi ciò di cui si ha bisogno”. Taiichi Ohno (Artefice del Sistema Toyota)

PRODUZIONE-CONTROLLO-GESTIONE-MAGAZZINO-SPRECHI-SOVRAPPRODUZIONE

Un sabato del mese di aprile 2014 mi trovavo in un campo sportivo in provincia di Pisa ad aspettare l’inizio della partita di calcio, alla quale doveva partecipare anche mio figlio.

Poichè la partita è iniziata in ritardo mi sono seduto al bar a prendere un caffè , con un altro genitore di nome M. che ha il figlio che gioca nella solita squadra del mio.

M. parlando del più e del meno mi racconta che lavora in una ditta che negli ultimi tempi a causa del fatturato ridotto ha dovuto dimezzare il personale e, nonostante ciò, con gli ordinativi che l’azienda ha già acquisito , riesce a malapena ad occupare il personale per tutte le ore lavorative.

Egli con entusiasmo continua, dicendomi che il suo capo per evitare di fare stare fermi gli operai gli fa fare i prodotti anche se al momento non c’è ordinativo, in modo tale da avere quel tipo di prodotto già pronto al momento in cui il cliente farà l’ordine.

M. continua dicendo che in questo modo si evita così di fare straordinari nel momento dell’eventuale ordine dei clienti.

A questo punto gli dico : ” Sai non è la prima volta che mi viene fatto presente ciò che mi stai raccontando tu. Ma sei sicuro che il capo ti fa fare la cosa giusta? Ho visto un ‘azienda che così facendo si è messa in difficoltà finanziaria accumulando prodotti in magazzino da vendere che in realtà non ha mai venduto o ha venduto in quantità molto limitate . Con il mio intervento consulenziale sono stati ridotti gli effetti non positivi per il futuro ma su ciò che aveva creato in passato l’azienda ha dovuto tribolare, e non poco.
Infatti quando gli ho fatto notare la cosa , l’azienda presentava alle banche bilanci in utile non tanto per le buone vendite ma soprattutto per i pezzi effettivi prodotti internamente che erano stoccati in magazzino .

Cioè in poche parole l’azienda aveva guadagno perchè produceva un sacco di prodotti che rimanevano in magazzino.

Questo cosa stava a significare?

-che il personale era impiegato al massimo ed accumulava anche ferie da fare ,
-che l’azienda avava utili anche se effettivamente la produzione di quei prodotti non era più richiesta dal mercato ,
-che l’impresa doveva pagare le tasse su utili dovuti a prodotti finiti e semilavorati in magazzino,
-che l’azienda si è vista diminuire la disponibilità di denaro dai fidi bancari ,quindi aumentare l’indebitamento poichè i fornitori vanivan pagati per merci per le quali non esisteva effettivamente la vendita.”

Detto ciò , M. ha un leggermente diminuito il suo entusiasmo anche se mi ha sorriso dicendo che di solito quello che la Sua azienda produce riesce a venderlo statisticamente nel giro di pochi mesi .

Comunque mi dice che di queste mie osservazioni ne parlerà anche col suo capo per vedere di calibrare meglio la produzione.

Dunque, abbiamo finito il nostro caffè e ci siamo avviati in tribuna poichè la partita stava per aver inizio .

E tu cosa ne pensi?

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Patrizio Gatti

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